Trasparenza editoriale e utilizzo dell’intelligenza artificiale
Spiritualità Semplice nasce con l'obiettivo di affrontare temi spirituali, filosofici ed esistenziali con un linguaggio comprensibile, cercando di mantenere sempre distinta una convinzione, un insegnamento o un'interpretazione da ciò che può essere verificato come fatto.
Per questo ritengo corretto spiegare apertamente anche come vengono realizzati i contenuti del sito, quali fonti vengono utilizzate, quale ruolo ha l'intelligenza artificiale e, soprattutto, chi mantiene la responsabilità di ciò che viene pubblicato.
Chi è responsabile dei contenuti
La responsabilità editoriale dei contenuti pubblicati su Spiritualità Semplice è di Duccio Degl'Innocenti.
L'intelligenza artificiale viene utilizzata come strumento di supporto, non dispone autonomamente la pubblicazione dei contenuti e non decide la posizione editoriale del progetto.
Ogni articolo pubblicato passa attraverso un controllo umano prima della pubblicazione, con la possibilità di modificarlo, riscriverlo, integrarlo oppure respingerlo completamente.
La responsabilità della decisione finale rimane quindi umana.
Come nasce un contenuto
Generalmente il lavoro parte dalla scelta dell'argomento e dall'individuazione del messaggio che si vuole approfondire, successivamente vengono selezionati i riferimenti utili, definito il punto di vista dal quale affrontare l'argomento e stabilito il modo più chiaro possibile per presentarlo.
L'intelligenza artificiale può intervenire successivamente nella ricerca, nell'organizzazione del materiale, nella costruzione della struttura, nella stesura di una prima versione del testo, nella revisione linguistica oppure nell'ottimizzazione di elementi come titoli, sottotitoli, sintesi, metadati e struttura SEO.
La bozza viene quindi letta e valutata nel suo contenuto, nella coerenza con i riferimenti utilizzati e nella sua aderenza alla linea editoriale di Spiritualità Semplice.
In alcuni casi la revisione conduce a modifiche sostanziali, in altri a modifiche limitate e, quando una prima stesura risulta già corretta rispetto alle indicazioni, alle fonti e al contenuto che si intende pubblicare, può essere approvata senza ulteriori interventi testuali. Anche in quest'ultimo caso rimane presente il controllo editoriale umano sul contenuto e sulla decisione di pubblicarlo.
Come viene utilizzata l'intelligenza artificiale
Attualmente, tra gli strumenti utilizzati nel processo editoriale, rientra anche ChatGPT di OpenAI.
L'utilizzo può riguardare diverse fasi del lavoro, compresa la ricerca preliminare, il confronto tra informazioni, l'analisi di documenti, l'organizzazione delle fonti, la generazione di bozze, la ricerca di formulazioni più comprensibili, l'individuazione di possibili incongruenze e il supporto all'ottimizzazione dei contenuti per i motori di ricerca.
Gli strumenti utilizzati possono cambiare nel tempo con l'evoluzione delle tecnologie disponibili.
L'intelligenza artificiale rimane uno strumento probabilistico e può produrre errori, semplificazioni improprie, interpretazioni inesatte oppure informazioni apparentemente plausibili ma prive di fondamento. Per questo motivo le sue risposte non vengono considerate, di per sé, una fonte.
Quando un'informazione può essere verificata, l'obiettivo è risalire alla fonte sulla quale quella informazione si basa.
L'AI non è una fonte spirituale
Questo punto è particolarmente importante per un progetto come Spiritualità Semplice.
L'intelligenza artificiale non viene considerata una guida spirituale, un'autorità metafisica, un'entità capace di accedere a realtà non verificabili o una fonte autonoma di conoscenze sull'aldilà, sulla reincarnazione, sul karma, sull'anima o su qualsiasi altro argomento spirituale.
Quando viene utilizzata per lavorare su questi temi, il suo compito è analizzare, confrontare, organizzare o riformulare materiali e riferimenti già individuati.
Le eventuali interpretazioni prodotte dall'AI devono quindi essere valutate rispetto alle fonti e alla linea editoriale del progetto, esattamente come qualsiasi altra elaborazione.
I riferimenti spirituali del progetto
Una parte importante della cornice di riferimento utilizzata da Spiritualità Semplice deriva dagli insegnamenti attribuiti al Cerchio Firenze 77 e al Cerchio Ifior, studiati attraverso le relative raccolte, trascrizioni e opere di sintesi, insieme ad altri materiali filosofici, spirituali e culturali utilizzati quando pertinenti all'argomento.
Questi testi vengono trattati come fonti dell'insegnamento spirituale esposto, non come dimostrazioni scientifiche delle affermazioni metafisiche che contengono.
Quando, per esempio, il sito parla di reincarnazione, karma, sopravvivenza della coscienza dopo la morte o piani di esistenza, la presenza di tali concetti nei testi di riferimento permette di descrivere correttamente quella visione della realtà, ma non trasforma automaticamente quelle affermazioni in fatti scientificamente dimostrati.
Questa distinzione è fondamentale per comprendere il progetto.
Insegnamento, interpretazione e fatto verificabile
Cerco di mantenere distinti tre livelli.
Il primo riguarda ciò che una determinata fonte o un determinato insegnamento afferma.
Il secondo riguarda l'interpretazione che Spiritualità Semplice propone di quel contenuto, eventualmente mettendolo in relazione con altri concetti.
Il terzo riguarda le informazioni che possono essere verificate attraverso fonti storiche, scientifiche, normative, statistiche o documentali.
Quando questi livelli si incontrano nello stesso articolo, l'obiettivo editoriale è evitare che vengano confusi.
Una tesi metafisica può essere coerente, filosoficamente interessante o parte integrante di un insegnamento spirituale senza essere per questo dimostrata scientificamente.
Allo stesso modo, un dato scientifico viene considerato tale sulla base delle evidenze disponibili e delle fonti pertinenti, senza utilizzarlo impropriamente come prova di affermazioni che la ricerca scientifica non consente di dimostrare.
Spiritualità e scienza
Spiritualità Semplice non intende presentare le proprie convinzioni spirituali come conclusioni della scienza.
Quando vengono citate ricerche scientifiche, studi, teorie, dati storici o altri elementi verificabili, questi devono essere valutati nel loro contesto e per ciò che effettivamente dimostrano.
La presenza di una possibile analogia fra un'idea spirituale e una teoria scientifica non viene considerata, da sola, una conferma scientifica dell'idea spirituale.
Quando le prove disponibili non consentono una conclusione certa, la posizione corretta è dichiarare il limite delle conoscenze disponibili.
Come vengono trattate le fonti
Quando un articolo riguarda informazioni verificabili, viene data preferenza, quando possibile, alle fonti primarie, istituzionali, accademiche o comunque direttamente riconducibili all'informazione trattata.
Per i contenuti spirituali vengono invece utilizzati i testi e i materiali appartenenti alla tradizione o all'insegnamento che si sta esponendo.
Questi due tipi di fonte svolgono funzioni diverse e non devono essere confusi.
Un documento scientifico può fornire evidenze scientifiche, una legge può documentare una norma, un archivio può documentare un evento storico, mentre un testo spirituale può documentare ciò che un determinato insegnamento afferma.
Citazioni, sintesi e rielaborazione
Lo scopo di Spiritualità Semplice è rendere comprensibili concetti spesso espressi in testi molto estesi o complessi, per questo una parte importante del lavoro consiste nella sintesi e nella rielaborazione.
Una rielaborazione cerca di mantenere il significato del riferimento originale utilizzando un linguaggio più semplice e contemporaneo.
Quando la formulazione originale è importante in quanto tale può essere utilizzata una citazione diretta, nel rispetto del diritto d'autore e delle condizioni previste dalla fonte.
Quando viene presentata una sintesi o un'interpretazione, l'obiettivo è evitare di attribuire alla fonte affermazioni che essa non contiene.
Cosa succede quando le fonti non permettono una risposta
Una fonte può non affrontare un determinato problema oppure può lasciare spazio a più interpretazioni.
In questi casi l'intelligenza artificiale non dovrebbe essere utilizzata per riempire arbitrariamente il vuoto attribuendo alla fonte una risposta che non contiene.
Quando una conclusione rappresenta una deduzione o una mia interpretazione, dovrebbe essere riconoscibile come tale.
Quando una risposta non può essere verificata, la formulazione più corretta rimane: non posso confermarlo.
Controllo degli errori
Né l'intervento umano né l'utilizzo di strumenti tecnologici rendono impossibile l'errore.
Un articolo può contenere un'imprecisione, una fonte può essere stata interpretata male, un'informazione può diventare superata oppure un dato verificabile può essere riportato in maniera incompleta.
Quando viene individuato un errore sostanziale e verificabile, l'obiettivo è correggerlo.
Le segnalazioni documentate dei lettori sono quindi considerate parte utile del processo editoriale.
Aggiornamento dei contenuti
Alcune informazioni cambiano nel tempo, soprattutto quando riguardano normativa, ricerca scientifica, statistiche, tecnologie o eventi contemporanei.
La data di pubblicazione di un articolo va quindi tenuta in considerazione quando si consultano informazioni soggette ad aggiornamento.
Quando necessario, i contenuti possono essere revisionati per correggere informazioni diventate obsolete o per integrare nuovi elementi rilevanti.
SEO e contenuto editoriale
Strumenti di intelligenza artificiale possono essere utilizzati anche per supportare il lavoro SEO, per esempio nell'analisi delle intenzioni di ricerca, nella struttura dei titoli, nelle meta description, nell'organizzazione delle pagine o nell'individuazione di collegamenti interni utili.
La ricerca di visibilità sui motori di ricerca non dovrebbe però modificare il significato di una fonte, trasformare un'ipotesi in certezza o spingere a utilizzare affermazioni sensazionalistiche prive di fondamento.
L'obiettivo rimane far incontrare un contenuto utile con le persone che stanno realmente cercando quell'argomento.
Immagini, audio e video generati o modificati con AI
Gli strumenti di intelligenza artificiale possono essere utilizzati anche nella produzione o nella modifica di contenuti visivi e multimediali.
Quando un contenuto sintetico o significativamente manipolato può essere ragionevolmente scambiato per la documentazione di una persona, di una dichiarazione o di un evento realmente avvenuto, la sua natura artificiale deve essere resa riconoscibile.
Spiritualità Semplice non intende utilizzare immagini, audio o video generati artificialmente per creare false prove, false testimonianze o attribuire a persone reali parole o comportamenti mai avvenuti.
Gli utilizzi puramente illustrativi, simbolici o creativi vengono considerati in funzione del loro contesto e della possibilità concreta che possano trarre in inganno il lettore.
Informazioni sanitarie e psicologiche
Nel sito possono essere affrontati argomenti che toccano il dolore, il lutto, la paura della morte, la sofferenza o altre esperienze personali profonde.
Quando vengono trattati da una prospettiva spirituale o filosofica, rimangono contenuti di carattere divulgativo e non costituiscono diagnosi, terapia o consulenza medica o psicologica.
Una spiegazione spirituale non deve sostituire una valutazione professionale quando esiste un problema di salute fisica o mentale.
Perché non compare la scritta “articolo scritto dall'AI” sotto ogni contenuto
Il Regolamento europeo sull'intelligenza artificiale, Regolamento (UE) 2024/1689 – AI Act, prevede all'articolo 50 specifici obblighi di trasparenza per determinati contenuti generati o manipolati mediante sistemi di intelligenza artificiale.
Per i testi pubblicati allo scopo di informare il pubblico su questioni di interesse pubblico, la normativa prevede un'eccezione all'obbligo specifico di indicare che il testo è stato generato o manipolato artificialmente quando il contenuto è stato sottoposto a revisione umana o controllo editoriale e una persona fisica o giuridica mantiene la responsabilità editoriale della pubblicazione.
Gli orientamenti pubblicati dalla Commissione europea nel 2026 precisano inoltre che tale controllo deve riguardare realmente la sostanza del contenuto, comprese la possibilità di modificarlo o respingerlo, la verifica delle informazioni e l'affidabilità delle fonti; una semplice correzione ortografica o grammaticale non costituisce da sola un controllo editoriale sostanziale.
Il processo descritto in questa pagina è basato sul controllo editoriale umano dei contenuti prima della pubblicazione.
Per questo non viene necessariamente applicata a ogni articolo un'etichetta generica come “scritto con AI”.
La scelta di pubblicare questa pagina va oltre tale singolo obbligo: ritengo più utile spiegare al lettore come viene utilizzata l'intelligenza artificiale, anziché limitarsi a una formula che, da sola, direbbe molto poco sul reale processo di produzione del contenuto.
Questa pagina tiene inoltre conto dei principi di utilizzo trasparente, responsabile e antropocentrico dell'intelligenza artificiale contenuti nella Legge italiana 23 settembre 2025, n. 132, che si inserisce nel quadro stabilito dal Regolamento europeo sull'intelligenza artificiale.
Questa informativa descrive le modalità editoriali adottate dal progetto e non costituisce una certificazione legale di conformità.
Trasparenza significa anche dichiarare i limiti
L'utilizzo dell'intelligenza artificiale permette di analizzare grandi quantità di materiale, confrontare testi, organizzare informazioni e velocizzare alcune parti del lavoro editoriale, ma non elimina la necessità di valutare criticamente ciò che viene prodotto.
Allo stesso modo, il fatto che Spiritualità Semplice presenti una determinata visione spirituale non permette di trasformarla in un fatto dimostrato quando le prove disponibili non consentono di farlo.
Il principio che cerco di seguire è semplice: distinguere ciò che una fonte afferma, ciò che interpreto e ciò che può essere verificato.
È il criterio con cui cerco di utilizzare anche l'intelligenza artificiale: uno strumento molto potente, sottoposto però alla responsabilità e al giudizio umano.
Ultimo aggiornamento: agosto 2026
Questa pagina potrà essere aggiornata quando cambieranno gli strumenti utilizzati, il processo editoriale o il quadro normativo applicabile.